Santa Maria dei Ghirli

La chiesa è menzionata in un documento del monastero di S. Ambrogio di Milano dell’874 come parte della donazione di Totone al monastero stesso nel 777.  La denominazione originaria, Santa Maria in località Willari, si modificò nel tempo in Ghirli e reinterpreta poeticamente come luogo frequentato dalle rondini, con allusione esplicita alle migrazioni stagionali dei Maestri Campionesi, che dell’edificio fecero un loro punto di riferimento. Gestita per secoli dalla confraternita laicale della Scola di Santa Maria , conserva importanti testimonianze che vanno dal gotico delle Storie del Battista (1360 c) e del Cristo Giudice Misericordioso dei De Veris (1400), alle rinascimentali storie della Genesi ( 1514) fino agli affreschi  e alle decorazioni a stucco illustranti i Misteri di Maria del Campionese Isidoro Bianchi, il cui intervento (attorno agli anni 30 del ‘600) è stato decisivo nel dare alla chiesa lo splendido attuale aspetto barocco, completato all’esterno nei primi decenni del ‘700 con il pronao barocchetto. L’immagine di Maria venerata nel Santuario si trova al centro della splendida mostra lapidea policroma quattrocentesca posta sopra l’altare.

Visitabile  nei seguenti orari

dal 25 marzo al 4 novembre tutti i giorni  dalle ore 9.00 alle ore 18.00
dal 5 novembre al 24 marzo solo sabato e domenica dalle ore 9.00 alle ore 16.30

Per celebrazioni contattare il Parroco  Mons. Eugenio Mosca  tel.004191- 649 84 48

* Foto appartenenti all'archivio Parrocchiale